A MADAENA
Il documentario è stato autoprodotto e realizzato da ZemiaFilm nel 2005.
A Taggia, nel mese di luglio, durante la festività di Santa Maria Maddalena del Bosco, i “Madalenanti” si ritrovano nell’antico eremo, uno dei luoghi in cui, secondo una tradizione tuttora forte dal nordafrica alla Provenza, la santa si ritirò in penitenza.
La festa alterna momenti di sacro e profano. Su tutti “Il balo della morte” in cui due uomini “U masciu” e la “Lena” mimano in una danza il corteggiamento, la morte e la rinascita dei due innamorati, simbolo del legame tra l’uomo e la terra stessa.
Seguendo le linee d’interpretazione dell’antropologia visuale, mostra nel modo più didascalico possibile l’evolversi della festa, dalla partenza dei Madalenanti al loro arrivo in paese la sera successiva.
La sequenza di immagini, attraverso un montaggio oggettivo, racconta la festa per come è stata celebrata. Si è voluto spiegare e testimoniare tutti i rituali mantenendo, nei limiti del possibile, i tempi e la successione dettati dalla tradizione. Immagini d’epoca permettono di confrontare con il passato, una tradizione ancora vivissima in tutto il paese.
©ZEMIAFILM2009
TUTTI I DIRITTI RISERVATI
PER LINKARVI PER IL DVD E PER ORGANIZZARE PROIEZIONI CONTATTARE: zemiafim@gmail.com
Guarda il trailer su Youtube:






[...] e Ivan nel Ballo della morte su [...]
Lena per bella Lena « Baroni Rampanti ha detto questo su luglio 20, 2009 a 1:02 pm
[...] me è sempre parso una cosa da ubbriachi ma che in realtà ha radici antichissime, come si vede nel filmato di Franco Revelli, attento documentarista che sta tra Taggia e Marsiglia. La mia cronaca è [...]
La Maddalena, una festa da peccatori pentiti ? « Via S. Dalmazzo ha detto questo su agosto 8, 2009 a 10:36 am
[...] A MADAENA Documento d’antropologia visuale A Taggia, nel mese di luglio, durante la festività di Santa Maria Maddalena del Bosco, i “Madalenanti” si ritrovano nell’antico eremo, uno dei luoghi in cui, secondo una tradizione tuttora forte dal nordafrica alla Provenza, la santa si ritirò in penitenza. [...]
LES DOCUMENTAIRES « ZEMIAFILM ha detto questo su febbraio 16, 2010 a 6:33 pm