ZEMIAFILM a réalisé la bande annonce du festival FIGRA 2012
Regardez-la ici :
Le FIGRA est un des festival de cinéma documentaire et reportage très connu et apprecié au niveau intérnational.

ZEMIAFILM a réalisé la bande annonce du festival FIGRA 2012
Regardez-la ici :
Le FIGRA est un des festival de cinéma documentaire et reportage très connu et apprecié au niveau intérnational.
Il documentario di Zemiafilm “La natura nella rete” realizzato per l’associazione Praugrande di Pompeiana è stato selezionato per concorrere al Festival Green Unplugged organizzato negli stati Uniti a San Francisco dalla “Culture Umplugged Association”.
Nel film viene presentata la richezza della biodiversità ligure con testimoinanze sulla bellezza estetica del territorio e sulle minacce che incompobon in termini di speculazione edilizia.
Il progetto è stato finanziato dal CeSpIM.

Di fatto si tratta di un ottimo risultato in termini di comunicazione, visto che a San Francisco, come nel resto del mondo qualcuno avra la possibilità di conoscere per la prima volta le bellezze della Liguria di Ponente e la passione di alcune associazioni nella difesa del territorio.
La versione on line è in inglese ed è stata tradotta da Gian Marco Calvini e Sebastiano Salvidio.
Cliccate qui per accedere al portale del festival (solo in lingua inglese).
Le documentaire “Petite histoire d’une République libre” est programmé au Festival COURT C’EST COURT§ à Cabrières d’Avignon. Encore une fois le message de Égrégore Le Virtuel, Président de la République Libre du Frioul (RLF), sera diffusé sur les grands écrans.
Ce documentaire, produit par Zemiafilm et l’Université de Provence, continue son succès après le Festival de Gênes (GFF). Dans le cadre du festival COURT C’EST COURT! il sera programmé sur deux séances : le samedi matin et le dimanche après midi à partir de 13h30.
Cliquez ici pour accéder au programme du Festival COURT C’EST COURT!
Benvenuti nella città delle api.
Viaggio nella città delle api è un progetto Zemiafilm destinato a mostrare e raccontare la passione, le soddisfazioni e le difficoltà che esitono dietro un mestiere un po’ particolare : il produttore di miele.
Non si deve dimenticare che il contesto in cui ritroviamo la Città delle api è un ponente ligure dove il sistema politico-istituzionale ha sempre orientato l’economia sul turismo di massa e la speculazione edilizia senza valorizzare la cultura, l’agricoltura e i saperi locali. (le sagre e le feste a tema non fanno parte di una politica economica seria) 
Tra Italia e Francia, lungo la valle Roia, accompagnamo quindi l’apicoltore Marco Ballestra verso le sue api. Da anni Marco ha scelto il mestiere di apicoltore e si dedica a questo piccolo insetto con passione ed ingegno.
Una ragione di vita.

Il mondo dell’ape sambra simile a quello dell’uomo: una società parallela con le sue regole e le sue ingiustizie. Tutto ruota intorno ad una grande madre, l’ape regina, ed al miele, dolce ed ambrato nettare su cui essa governa. Gli uomini e le api da millenni si scambiano reciprocamente rispetto e miele.
Paradosso della natura: questo piccolo insetto giallo e nero, produttore di un nettare dolce e delicato, diviene estremamente agressivo e pericoloso se lo si avvicina senza conoscerlo. Un carattere da eroe sta dentro ad ogniuno di questi insetti abituati a non temere uomini ed orsi.
Un ottimo esempio per la Liguria ed i liguri di oggi, cosi’ come per ogni uomo che si trovi a combattere il saccheggio, la distruzione e la svendita del proprio territorio.
Il caso vuole che da qualche tempo le api del mondo siano in pericolo per una ragione ancora sconosciuta. Un destino parallelo a quello della distruzione della costa ligure che giorno dopo giorno viene occupata e soffocata da nuove colate di cemento e seconde case dalle persiane chiuse. Anche qui pare che sia difficile trovare i veri responsabili…
Partiamo quindi per un viaggio nella città delle api.
Potrebbe essere un ottimo esempio per cercare uno sviluppo economico diverso. Questo webdocumentario in sette episodi ritraccia un percorso destinato ad illuminare lo spettatore sull’esperienza dell’apicoltore, sulle tecniche di realizzazione e mantenimento dei melari nonché sulla vita delle api. In questo caso la camera si avvicina molto agli alveari andando alla ricerca dell’ape regina ed entrando letteralmente e visivamente in questo piccolo mondo nascosto. Non è più il caso di sognare delle utopie o preparare viaggi su marte per scoprire una società perfetta, tutto sta nell’aveare.
Difficile non rimanere a bocca aperta.
Primo episodio
LE API E L’APICOLTURA
Incontriamo Marco Ballestra e scopriamo i suoi alveari e le sue api. Le api non sono tutte uguali a seconda della loro provenienza il loro aspetto ed il loro carattere puo’ cambiare.
Secondo episodo
L’ESPLORAZIONE DI UN ALVEARE
Entriamo dentro un alvere con i consigli di Marco Ballestra
Terzo episodio
L’APE REGINA
I segreti dell’ape regina alla base della società delle api.
Quarto episodio
VITA SOCIALE E RIPRODUZIONE DELLE API
Gli studi sulla riproduzione delle api, la relazione tra l’ape regina ed i fuchi
Quinto episodio
LA TECNOLOGIA DELLE API
Le capacità e le invenzioni tecnologiche delle api
Sesto episodio
LE TECNICHE DI VOLO
Le tecniche di volo delle api per raggiungere i grandi pendii ed il polline più lontano
Settimo episodio
LA FABBRICAZIONE DEL MIELE
Nel mielificio di Marco Ballestra: tutti i semplici segreti della fabbricazione del miee

LA CITTA’ DELLE API
produzione Zemiafilm
realizzazione ed immagini : Franco F. Revelli
montaggio : Cino Drago
da un’idea di : Claudio Porchia
musica: “Melodia del vecchio che si gode la vita” di Paolo Vota – kali’S orchestra
TUTTI I DIRITTI RISERVATI© ZEMIAFILM – NOVEMBRE 2009
PER LINK E PROIEZIONI CONTATTARE
zemiafilm@gmail.com

Una buona notizia per Zemiafilm. Sabato 3 luglio, nel corso della cerimonia di premiazione del 13mo Genova Film Festival il documentario “Breve storia di una repubblica libera” (realizzato da Franco Revelli ) ha vinto il premio del miglior documentario per il concorso nazionale documentari. Il premio è stato assegnato ex-aequo con il documentario “la casa verde”.
La giuria dei documentari composta dal produttore torinese Edoardo Fracchia, dal regista Pietro Marcello, che ha recentemente conquistato il David di Donatello e il Nastro d’Argento 2010 per il Miglior Documentario con La bocca del lupo e dal produttore Gregorio Paonessa, che ha prodotto numerose opere di successo come il mio paese di Daniele Vicari (David di Donatello 2007) e Le quattro volte di Michelangelo Frammartino, selezionato dalla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes nel 2010, ha valorizzato entrambi i film “per un intervento registico consapevole che ricerca le più originali soluzioni narrative per le storie raccontate”.
Il premio, miglior documentario, è sostenuti da Kodak e Augustuscolor che offre il servizio di sviluppo e stampa per la pellicola, rendendo i premi ancora più utili alla realizzazione di una nuova opera. I registi dei documentari vincitori avranno anche l’opportunità di partecipare all’edizione del 2011 di Documentary in Europe, incontro internazionale dedicato al cinema documentario che si svolge ogni anno a Bardonecchia nel mese di Luglio.
“Breve storia di una repubblica libera” ha anche ottenuto il premio Film Commission Liguria sempre nel contesto del Genova Film Festival.
Breve storia di una repubblica libera è la versione italiana di “Petite histoire d’une republique libre”, documentario che racconta l’utopia della repubblica libera del Frioul, l’arcipelago di isole di fronte al porto di Marsiglia (isole conosciute per il conte di Montecristo). Un documentario surreale, unico nel suo genere. La storia di un piccolo arcipelago di fronte a Marsiglia e della nascita di una Repubblica libera ed indipendente dallo stato Francese. Un’utopia sulle utopie… GUARDA IL TRAILER DEL FILM

Une image du film Petite histoire d'une republique libre
Retrouvez ici la bande annonce et plus d’informations sur le film.

Il documentario “Breve storia di una Repubblica libera” prodotto da Zemiafilm in collaborazione con l’Université de Provence è stato selezionato nel concorso Nazionale Documentari della 13ma edizione del GENOVA FILM FESTIVAL, il più importante evento cinematografico ligure e uno dei più apprezzati a livello nazionale in crescita di anno in anno, con 120 film in programma.
Cliccate qui per vedere il trailer del film
Per la XIII edizione del GENOVA FILM FESTIVAL, oltre 400 i film provenienti da tutta Italia che hanno partecipato alla selezione del Concorso Nazionale per Cortometraggi e Documentari dedicato ai talenti emergenti del nostro cinema, diventato nel corso degli anni un importante momento di incontro e confronto tra registi e pubblico. 26 i film finalisti, 17 per la sezione fiction e 9 per i documentari. Oltre ai Premi “Miglior opera di fiction”, “Miglior documentario” e “Miglior Colonna sonora”, verranno attribuiti il Premio della Critica (assegnato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) e il Premio del Pubblico – Provincia di Genova. Novità di quest’anno il Premio AVANTI! che consterà nella distribuzione nelle sale dei film vincitori e il Premio Genova-Liguria Film Commission.
Dal 28 Giugno al 4 Luglio una settimana intensa di proiezioni ed incontri in una nuova sede, la multisala del Cinema Corallo, nella centralissima Piazza Carignano a Genova.
Breve storia di una Repubblica libera sarà proiettato il
Martedì 29 Giugno a partire dalle ore 20:00
Giovedì 1 Luglio a partire dalle ore 14:00
Vai alla programmazione del Concorso Nazionale Documentari